dalla banca
06/03/2026
Rassegna Teatrale 2026 - 3° Evento
Rassegna teatrale 2026 Il Teatro Telaio presenta "Paese mio che stai sulla collina" Paola Rizzi "Paese mio che stai sulla collina" è uno dei monologhi più amati di Paola Rizzi, attrice bresciana celebre per aver dato vita al personaggio della Signora Maria. Lo spettacolo è un concentrato di comicità dialettale, nostalgia e osservazione sociale, tipico del teatro brillante che affonda le radici nella tradizione popolare lombarda. Ecco i punti chiave della rappresentazione: 1. La Protagonista: La Signora Maria Il cuore pulsante dello spettacolo è lei: una donna di una certa età, arzilla, pettegola quanto basta ma profondamente saggia. La Maria è l’incarnazione della nonna o della vicina di casa bresciana che tutti conosciamo. Attraverso il suo sguardo, il pubblico vede il mondo cambiare, spesso con un pizzico di ironia verso la modernità che lei non sempre comprende. 2. La Trama e i Temi Il titolo richiama la celebre canzone "Che sarà", ma nello spettacolo di Paola Rizzi diventa l’occasione per parlare della vita di paese. Il microcosmo del borgo: La Maria racconta i cambiamenti del suo paese, descrivendo i vicini, le dinamiche della parrocchia, i negozi che chiudono e i nuovi centri commerciali. Il divario generazionale: Uno dei temi forti è il rapporto con i giovani (i nipoti in particolare), descritti con un mix di affetto e sconcerto per le loro abitudini tecnologiche e i loro modi di fare "strambi". La quotidianità: Si ride delle piccole cose: una visita medica, l'organizzazione di un viaggio, i battibecchi con il marito (il mai visto ma sempre citato "Piero"). 3. Lo Stile: Dialetto e Mimica La forza di Paola Rizzi risiede nella sua capacità di passare fluidamente dall'italiano al dialetto bresciano, rendendo lo spettacolo accessibile a tutti ma mantenendo quel sapore autentico che solo la lingua locale sa dare. La mimica facciale: L'attrice lavora molto con il corpo e le espressioni del volto, rendendo ogni racconto visivo e immediato. Coinvolgimento del pubblico: Spesso la Maria rompe la "quarta parete", rivolgendosi direttamente agli spettatori come se fossero seduti con lei in cortile a sbucciare piselli.