La nostra offerta
News
Il giorno 24 aprile 2026 alle ore 09.00, in prima convocazione, nella Sede della Banca in via per Calepio 8 a Capriolo è convocata l’Assemblea ordinaria dei Soci e occorrendo in seconda convocazione per domenica 26 aprile 2026 alle ore 10.00, presso il Palazzetto dello Sport, in via Fossadelli a Capriolo.
Un appuntamento annuale di grande valore per il Credito Cooperativo.
Il Consiglio di Amministrazione è lieto di invitare, tutti i Soci partecipanti all’Assemblea, al pranzo sociale che accompagnerà l’intera mattinata;
seguirà inoltre un cortese omaggio ai presenti.
I documenti per la consultazione e i moduli per conferire delega, sono disponibili presso tutte le filiali della BCC del Basso Sebino, in sede e presso lle filiali. E’ inoltre possibile scaricare il materiale accedendo al sito www.bassosebino.it nell’AREA SOCI RISERVATA
Vi aspettiamo numerosi!
Dario Fabbri non parla di un "nuovo ordine mondiale" inteso in senso complottistico, ma utilizza il termine per descrivere la transizione geopolitica in corso dalla fine della Guerra Fredda a oggi. Nelle sue recenti analisi e conferenze (2025-2026), i punti chiave riguardano: Dal Disordine all'Assestamento: Fabbri sostiene che stiamo vivendo una fase di "disordine globale" caratterizzata dalla crisi dell'egemonia americana e dal ritorno di conflitti tra potenze. La fine dell'unipolarismo: Il "nuovo ordine" non è un sistema centralizzato, ma un rimescolamento in cui gli Stati Uniti cercano di mantenere la loro posizione di impero, mentre nuove potenze e "popoli" riemergono. Geopolitica Umana: Nel suo approccio, spiegato nel libro "Geopolitica umana", l'ordine mondiale è determinato dalle traiettorie storiche e psicologiche delle collettività, non solo dai singoli leader. Ruolo dell'Europa: In conferenze recenti come "La collocazione dell'Europa nel nuovo ordine mondiale", Fabbri analizza come il continente debba trovare una sua dimensione in un mondo dominato da dazi, conflitti e nuove alleanze
Cos’è reale e cos’è finzione nell’arte? Questo è l’interrogativo da cui prende le mosse la conferenza-spettacolo di Jacopo Veneziani, all’interno di un percorso che – fra trucchi visivi e ambiguità simboliche – attraverserà i secoli alla scoperta di grandi illusioni che hanno incantato lo sguardo e confuso la mente. Un viaggio dove l’apparenza diventa strumento di riflessione perché l’arte, da sempre, gioca con ciò che vediamo. Jacopo Veneziani è uno storico dell’arte e divulgatore italiano. Dopo un dottorato all’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, ha iniziato a farsi conoscere sui social con l’hashtag #divulgo, che lo ha portato alla pubblicazione di libri di successo come #Divulgo (2020), Simmetrie (2021) e La Grande Parigi (2023). Ha collaborato in televisione con Le parole della settimana su Rai 3 ed è ospite fisso di In altre parole su La7. Nel 2024 ha debuttato in teatro con lo spettacolo Parigi e nel 2025 ha inaugurato su Rai 3 il programma Vita da artista (Ruvido Produzioni) e il podcast Meraviglia per Chora Media, un viaggio in Italia nei luoghi in cui la meraviglia si manifesta: tra i vicoli di un borgo, le stanze nascoste di un castello, le piazze delle province italiane e gli affreschi dimenticati dei grandi maestri dell’arte.













